ALGHERO. Una straordinaria giornata di sole ha accompagnato
l´evento organizzato dal Parco di Porto Conte con i quattro gruppi
scout Agesci di Alghero. Incontro svoltosi in uno straordinario contesto
ambientale rappresentato dal complesso forestale di Punta Giglio
dove la natura è incontaminata e da dove si gode di un panorama
mozzafiato.
Panorama arricchito da oltre duecento divise
celesti e relativo berrettino verde, che hanno raggiunto il promontorio
della baia di buon mattino, con due autobus messi a disposizione
dall´Ente Parco, per proseguire poi per il lato costiero della
Bramassa dove si sono svolte varie attività improntate al rispetto della
natura, alla conoscenza dei luoghi e alla buone pratiche di
fruizione dell´area protetta. E´ stata l´occasione per una robusta
pulizia del sottobosco. Lupetti e Coccinelle, con l´aiuto degli
operatori e delle guide, hanno proceduto alla differenziazione dei
rifiuti. Un centinaio i sacchetti raccolti con diverse tipologie di
rifiuti: bottiglie di vetro e residui frutto di decenni di campeggio
indiscriminato nella zona. I gruppi scout più grandi, Esploratori,
Rover e Scolte si sono occupati di sistemare un´area con l´aiuto
degli operai dell´Ente Foreste dove poi nella serata di domenica si è
svolta la messa all´aperto e la firma dell´accordo di
collaborazione tra Ente Parco e gruppi scout. Una vera e propria
convenzione che stabilisce buoni principi di collaborazione e
fruizione condivisa dell´area protetta. Ma nell´accordo si parla anche
di supporto che i gruppi scout potranno garantire al Parco con
attività di pulizia, sistemazione sentieri, sorveglianza antincendio.
Di contro il Parco si occuperà di individuare aree compatibili per il
bivacco e le altre attività associative degli scout. A firmare la
convenzione all´ombra di pini, lecci e ginepri il presidente del Parco
di Porto Conte Francesco Sasso coadiuvato dal direttore Vittorio
Gazale e i capi dei quattro gruppi scout Agesci algheresi. «La vostra
missione di scout - ha sostenuto il presidente Sasso - bene si
integra con le finalità di salvaguardia e tutela di questi luoghi
naturali e con la firma di questo accordo contiamo sulla vostra
collaborazione affinchè questi ambienti meritevoli di tutela
vengano sempre più conservati, ma che possano comunque essere fruiti in
modo corretto». Alla giornata ha partecipato anche il gruppo
speleologico algherese che nei pressi di alcune grotte di Punta Giglio
ha tenuto lezioni sulle metodologie di esplorazione delle grotte e
sugli equipaggiamenti necessari. La giornata è stata resa possibile
attraverso il progetto «Viviamo il parco in maniera sostenibile»
finanziato dalla Regione.