La foresta demaniale di Porto Conte – Prigionette, nota anche come “Arca di Noè”, è uno dei luoghi più sensibili e ricchi di biodiversità del Parco naturale regionale di Porto Conte. Oasi di protezione faunistica storica, è anche cantiere forestale dell’Agenzia Forestas che lo gestisce da oltre mezzo secolo. All’interno, attraverso una fitta rete di sentieri, è possibile apprezzare i profumi e i colori tipici della flora mediterranea ed imbattersi in animali domestici come l’asinello sardo, l’asinello albino dell’Asinara e cavalli re-inselvatichiti oramai dopo anni di permanenza allo stato brado. Assolutamente comune inoltre osservare nella piana di Sant’Imbenia i daini.
Grazie ad un progetto di ripopolamento, è anche possibile da qualche anno osservare il volteggiare nei pressi della falesia di Cala Barca di molti avvoltoi grifoni. I paesaggi che è possibile ammirare lungo i sentieri spaziano da quelli tipici della falesia rocciosa alta a quelli tipicamente collinari. Di particolare rilievo sono gli endemismi vegetali presenti al termine del sentiero di Cala Barca, dove è possibile ammirare le comunità a gariga caratterizzate dalla presenza di associazioni di specie peculiari come la Centaurea horrida, il Limonium nymphaeum e l’ Astragalo di Terracciano.
La foresta demaniale di Prigionette-Porto Conte è visitabile tutto l’anno con orari diversificati nei vari periodi dell’anno. All’ingresso sono presenti un punto informazioni, servizi igienici, area pic-nic, e durante la stagione estiva ulteriori servizi di fruizione per il visitatore.
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