Duecento giovanissimi hanno frequentato i laborator
ALGHERO. Duecento bambini tra i 4 anni e i 14 anni hanno
affollato per tutta la giornata di domenica Casa Gioiosa, sede del
Parco regionale di Porto Conte a Tramariglio. Una giornata dedicata a
diversi temi scientifici all´insegna del gioco e del divertimento.
Undici laboratori ludico-didattici per bambini e ragazzi, una mostra di
giocattoli scientifici e una di illustrazione per l´infanzia, un
percorso bibliografico, un forum sul tema della divulgazione
scientifica, quattro lungometraggi e diversi cortometraggi. Questo,
in sintesi, il nutrito programma di ´La scienza? Un Gioco da ragazzi´.
L´iniziativa patrocinata dal Parco di Porto Conte è stata
organizzata dal Sistema Bibliotecario Urbano e dalla Società
Umanitaria. La manifestazione ha voluto rappresentare la conclusione di
LibriliberiLab, il cartellone delle attività di promozione alla
lettura del Sistema Bibliotecario Urbano. I laboratori allestiti e
suddivisi per fasce d´età, sono stati curati dal Ceamat del Parco
di Porto Conte, da Laboratorio Scienza, dall´associazione Cavalluccio
Marino Asd e da Simona Cerrato. I bimbi più piccoli (dai 4 ai 6 anni)
si sono divertiti a mettere ordine nel mondo degli animali. Altri
hanno fatto un´escursione snorkeling nella baia di Tramariglio a pelo
d´acqua per poi rielaborare in forma creativa l´esperienza vissuta.
Altri bambini con l´ausilio di speciali carte da gioco hanno eseguito
semplici ed entusiasmanti esperimenti scientifici. I ragazzi tra
gli 11 e i 14 anni hanno invece costruito un vulcano che hanno fatto
addirittura eruttare. Largo spazio inoltre alle esperienze all´interno
del laboratorio delle energie rinnovabili del Parco di Porto
Conte. I più grandi, dai 14 anni in su, adulti compresi, hanno potuto
giocare a Energy Empire, una sorta di gioco di società sulle
energie rinnovabili, in cui ogni giocatore, scelta una nazione, doveva
sostituire le fonti fossili con quelle ´pulite´, districandosi tra
installazioni, ricerca, incentivi e rispettando i vincoli dell´Ue.
«E´ stata una bellissima giornata di educazione alla natura, alla
scienza miscelata a divertenti esperienze dirette e di notevole
arricchimento didattico per tanti bambini - ha commentato il direttore
del Parco di Porto Conte Vittorio Gazale - la nostra sede inoltre
ha favorito l´organizzazione degli allestimenti costituendo una
bellissima palestra per i bambini che in un giorno hanno potuto
vivere tantissime esperienze scientifiche che rimarranno impresse perché
coniugate con l´aspetto ludico». Soddisfatto anche il presidente
del Parco di Porto Conte Francesco Sasso. «Con la giornata della
scienza abbiamo dimostrato ancora una volta l´alto valore educativo che
un´area protetta può svolgere nelle nuove generazioni - ha
commentato Sasso - sia in termini di fertilizzazione delle coscienze sui
temi ambientali ma anche e soprattutto di arricchimento
culturale».